RS blick auf den rosengarten winter
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Catinaccio

Il Gruppo del Catinaccio, con la Cima Catinaccio, è noto per l’enrosadira e la leggenda di Re Laurino.

Il Catinaccio, un maestoso massiccio nel cuore delle Dolomiti altoatesine e trentine, si trova tra la Val di Tires con le località Tires e Nova Levante, e la Val di Fassa nel Trentino, 20 km a est del capoluogo Bolzano. La zona di montagna, con il suo clima mite, ha molto da offrire sia d’estate che d’inverno, spaziando dall’invidiabile panorama a numerosi sentieri e itinerari. La cima più alta è il Catinaccio d’Antermoia, con un’altitudine di 3.004 m, raggiungibile attraverso una via ferrata che parte dal Passo Principe.

Altre vette importanti sono la Cima Catinaccio alta 2.981 m, la Cima Vajolet (2.749 m s.l.m.), le Torri del Vajolet (2.813 m s.l.m.), la Croda di Re Laurino (2.813 m s.l.m.), la Roda di Vael (2.806 m s.l.m) e le Torri del Masaré (2.611 m s.l.m.). Dal 2003, l’area attorno al Catinaccio fa parte del Parco Naturale Sciliar-Catinaccio. Il Gruppo del Catinaccio è noto per la leggenda di Re Laurino e il suo giardino delle rose. La leggenda fornisce anche una spiegazione al fenomeno dell’enrosadira, per cui le cime del Catinaccio assumono un colore rossastro all’alba e al tramonto: nel lanciare la sua maledizione, il re dei nani Laurino scordò di includere questi due momenti della giornata….

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