Salegg, Burgruine 2009

Rovine di Castel Salego

Le rovine di Castel Salego, chiamato anche “Salegg” o “Saleck”, sono abbracciate da un fitto bosco, a poca distanza dalle rovine di Castelvecchio.

Nel cuore del cosiddetto bosco di Hauenstein nei pressi di Siusi allo Sciliar, possiamo vedere i resti dell’antico castello Salego. Probabilmente il castello fu costruito nel XII secolo dai signori di Saleck. Assieme ai signori di Castelrotto, questi furono citati come ministeriali del Vescovo di Bressanone verso il 1178. Quindi il castello era stato dato in feudo a varie famiglie. Nel 1473 la proprietà di Castel Salego passa completamente alla famiglia Zwingensteiner. Nel XVI secolo invece, il castello faceva parte della possesso dei signori di Wolkenstein.
Invine, nel XVII secolo il castello cadde in rovina.

Sulla storia di Castel Salego purtroppo non si sa tantissimo. Quello che è rimasto oggi ci lasciano intravedere una ristrutturazione che dovrebbe risalire al XV secolo. Documenti testimoniano che della struttura faceva parte anche una piccola cappella. Perché infine il castello sia decaduto non si sa assolutamente.

Le rovine di Castel Salego oggi sono in possesso della Diocesi di Bolzano-Bressanone. Nel 2001, dopo ca. 3 mesi di lavori di ristrutturazione, i resti del castello sono stati consolidati. Inoltre, un’anno dopo, le rovine sono state liberate da cespugli ed alberi e quindi fatte accessibili al pubblico.

Curiosità: una leggenda dice che i due castelli, Castelvecchio e Salego, tempo fa erano collegati con un corridoio sotterraneo, posti circa a mezz’ora di cammino. Presso questo passaggio c’era una bellissima fanciulla dai capelli lunghi e biondi, che badava ad un cofano pieno di oro ed argento…


« torna a “Castelli”

 

Vacanze per ogni stagione