Sant’Osvaldo

Il paese si trova a sudovest di Castelrotto sopra la Valle Isarco, qui vive Norbert Rier, noto cantante dei “Kastelruther Spatzen”.

Sant’Osvaldo si trova 750 m s.l.m. sotto il bosco di Laranza, tra la Valle Isarco e la valle del Rio Freddo nel Parco Naturale Sciliar-Catinaccio. Una piccola strada vi porta da Siusi allo Sciliar al paese, per proseguire poi in direzione Ponte Gardena. Gli antichi masi testimoniano la lunga tradizione di questa frazione di Castelrotto. Reperti archeologici confermano la presenza di insediamenti umani già 4.000 anni fa.

Oggi, Sant’Osvaldo conta ca. 140 abitanti, il più famoso è sicuramente Norbert Rier, cantante dei “Kastelruther Spatzen”, noto gruppo di musica leggera in lingua tedesca. Lui ha mantenuto come prima attività la fattoria in possesso della sua famiglia, e porta avanti con buoni successi l’allevamento di cavalli avelignesi. Da vedere a Sant’Osvaldo nell’area comunale di Castelrotto è anche il Maso Tschötscher con il suo museo del contadino, dove sono raccolti attrezzi e oggetti d’uso dei secoli passati.

La chiesa del paese invece è consacrata ai Quattro Evangelisti ed è stata eretta in stile romanico. Il tetto del campanile è stato modificato successivamente nel periodo barocco. A pochi passi dal paese, verso San Vigilio, si trovano le rovine di Castel Rovereto e il maso delle erbe biologiche Pflegerhof con la sua area espositiva. Grazie alla sua posizione soleggiata, nei dintorni di Sant’Osvaldo è diffusa anche la viticoltura. In autunno, gli agriturismi della zona invitano al tradizionale “Toerggelen” con caldarroste e vino novello.

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